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R.E.I.

Il REI è lo strumento normativo istituito dalla Regione Siciliana (Assessorato ai Beni Culturali) nel 2005 per dare attuazione alla Convenzione UNESCO del 2003 sul Patrimonio Culturale Immateriale mediante cui è possibile effettuare interventi di identificazione, registrazione, salvaguardia, promozione e fruizione delle Eredità Immateriali presenti nel territorio siciliano.

Articolazione del R.E.I.

Si sviluppa in R.E.I.(Registro delle Eredità Immateriali); R.E.I.S. (Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana); R.E.I.L. (Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale) e R.E.I.M. (Registro delle Eredità Immateriali del Mediterraneo) ed è suddiviso in quattro Libri principali:
01

Libro dei Saperi:

Registra tecniche di produzione, materie prime e processi produttivi legati a prodotti tradizionali (es. artigianato, enogastronomia).
02

Libro delle Celebrazioni:

Iscrive riti, feste e manifestazioni popolari (religiose, lavorative, ecc.) che costituiscono espressione dell’identità locale.
03

Libro delle Espressioni:

Include espressioni artistiche, letterarie, musicali, minoranze linguistiche e “Luoghi” intesi come spazi culturali di riferimento per la comunità.
04

Libro dei Tesori Umani Viventi:

Iscrive persone, collettività o gruppi identificati come detentori unici di conoscenze e abilità indispensabili per la produzione del patrimonio immateriale.

Procedure di Registrazione

01

Richiesta:

Persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, possono fare richiesta di iscrizione tramite un apposito modulo indirizzato all’Ente territoriale di riferimento.
02

Istruttoria:

La Commissione Scientifica R.E.I.L., valuta l’ammissibilità della domanda e il merito dell’istanza.
03

Criteri di Selezione:

La valutazione si basa su criteri derivati dall’UNESCO, tra cui la conformità all’Art. 2 della Convenzione , l’iniziativa e il consenso attivo delle comunità e il contributo dell’iscrizione alla visibilità e alla consapevolezza del patrimonio.
04

Esiti:

Se la Commissione riconosce i requisiti, l’attività viene iscritta nel Registro; in caso contrario, l’istanza è rigettata. È prevista una verifica periodica dei requisiti (almeno ogni cinque anni).